The Bold Type

È risaputo: l’estate corre e non lascia spazio per fare qualsiasi cosa ci balzi in mente. Dobbiamo trovare il tempo di lavorare, di studiare, uscire con gli amici e magari andare al mare o ad una bellissima festa in spiaggia. Non riusciremo mai a leggere tutti i libri che avevamo in mente, né a visitare tutti i posti che abbiamo sognato per anni.

Io personalmente l’ho passata esattamente come scritto qui sopra, ma con un extra abbastanza gradevole: le serie televisive!

In una stagione estiva dominata dalla presenza di commenti su “Il Trono di Spade” e il gran finale di “Twin Peaks”, pochissime novità sono riuscite a spiccare il volo e riempire la giornata dei cinefili come me.
Eppure, ignorando questi grandi ritorni di stagione, c’è una piccola perla rimasta nascosta per tutte queste settimane che mi sento in dovere di consigliare a tutti voi.

Sto parlando di “The Bold Type”, una commedia in dieci episodi che ci trascina nella frenetica vita di tre giovani donne che lavorano per una rivista tutta femminile, Scarlet, che funge da vero e proprio rifacimento al famosissimo Cosmopolitan.
Vi chiederete cosa possa avere di così tanto speciale e interessante una serie TV dalla trama così breve e già vista, ma aspettate a giudicare, perché “The Bold Type” è quel tipo di telefilm che riesce a intrattenere senza lasciare che lo spettatore si annoi.
Ma lancia anche dei messaggi meravigliosi, di cui il mondo ha veramente bisogno, soprattutto negli ultimi tempi.
Episodio dopo episodio, spiccano temi sempre più scomodi e pungenti, ma soprattutto attuali come non mai.
Dalla prevenzione per il tumore al seno, fino alla piena libertà sessuale e sentimentale.
Le donne di “The Bold Type” sono impavide, pronte a rischiare il tutto per tutto, a buttarsi a capofitto nelle novità, a lottare per ciò che è giusto, ma soprattutto sono sempre lì per sostenersi l’un l’altra senza mai aggredirsi o voltarsi le spalle. C’è davvero un gran potere celato tra i dialoghi, all’apparenza semplici e leggeri, e nelle scene più intense capaci di far venire i brividi anche al più insensibile a questi argomenti.

Ogni singolo dolore, ogni tema spinoso e la crescita interiore di ognuna delle protagoniste è affrontata con leggerezza, ma non con superficialità e imbarazzo. Lo show mantiene la sua potenza fino alla fine, riuscendo a tenere incollato lo spettatore allo schermo fino a farlo riflettere a fondo sulle questioni messe avanti.
C’è politica, c’è religione, c’è forza e indipendenza.
Vi consiglio di divorare questi dieci episodi finché potete, perché io non smetterò mai di parlare di questa serie TV, finché non la conosceranno più persone possibili.

Merita di essere guardata e capita a fondo, e voi meritate di godervela pienamente e di imparare da essa tutti i messaggi che ha da trasmettervi.

Di Paolo Costa

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