Al posto giusto nel momento giusto

Averlo avuto al mio fianco mi ha fatto sentire al posto giusto. Nel momento giusto. Che è una sensazione strana. Nuova, in un certo senso, per me. Sempre irrequieta.
È vero, quindi, che io avessi una respirazione diversa. Era corto -il mio respiro. Profondo ma corto.

[Ho voluto respirarTI il più possibile.
Mi sei mancato in questi giorni].

Io sembravo una figura fuori campo -lo so. Ma ho sentito tanto. E dopo giorni di assenza, volevo sentire. Ne necessitavo.

Il battito del suo cuore. Lento ma sereno. La sua risata allegra. Ed un pò scema – Quando “ride”. Che poi è la cosa che più potrei stare ad ascoltare, senza stancarmene.
I suoi occhi. Li ho sentiti. Addosso per tutto il tempo. Erano pieni di cose. Da dire. Da fare. Mi hanno osservata. Di più, scrutata.

posto
A cena poi, uno di fronte all’altro, si sono sentiti persi. Qualche volta. Quando ho abbassato i miei. Per pudore.
Ed infine, ho sentito anche tutta la presa di quel mezzo abbraccio, poco prima di salutarci. Timido ma sicuro.

È la qualità dell’aria che respiriamo che cambia. Quando siamo insieme.
Sa di intuito. Di complicità. Di voli pindarici. Di occhi cielo. E piedi a terra. Di realtá concrete. Di bellezza marziana.

E tutto ciò va salvaguardato -patrimonio delle emozioni che siamo bravi a regalarci.

Di Rossana Campaniolo

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyright © 2018 "Assittata in pizzo", all rights reserved. Powered by Morici basing on Romangie Theme.