Due e-strani complici

Sono sempre stata autonoma ed indipendente. Cosi, non si stancano di raccontare i miei quando a poco più di un anno decisi di abbandonare il loro lettone in favore della camera adiacente. Divenuto poi, il mio posto nel mondo.
Negli anni sono stata irrequieta. Imperfetta. Fratturata. Ed anche chiaramente assittata in pizzo.

Una qualche sera di non molto tempo fa, invece, entro in macchina e NON mi siedo ASSITTATA IN PIZZO. E questo non ha nulla a che fare con il fatto che il programma prevedesse pizza e  coca-cola. Giuro!
Lui era sicuro. Ed io comoda.
Lui guidava ed io parlavo.

Due e-strani complici.

coppiainmacchina

Poi, lo squillo del telefono. Il suo.
Cala il silenzio.
Lui rifiuta o qualcosa di simile. Di fatto non risponde.
Scendiamo dalla macchina. Lo sportello mi scivola dalle mani. Sbatte.
Entriamo.
Lui ordina ed a me è passata la fame.
Medio tempore che aspettiamo, il telefono torna a squillare. Due. Tre. Quattro…volte. Non lo so.
Esco fuori.
Mi sento di troppo. Fuori luogo.
Poco dopo, torniamo in macchina e stavolta mi assetto in pizzo.
Qualche minuto dopo vengo accusata di “gelosia”.

Ecco, è proprio di questo che voglio parlarvi. La gelosia.
Che cos’è? Quali sono i sintomi? E la cura? È possibile prevenirla?
Per definizione dicesi: Stato di dubbio e tormentosa ansia che la persona amata sia insidiata da un rivale.
Bene, la treccani mi scagiona. Non perseguibile perchè il fatto non sussite.

I miei amici no, però.

Ho dubitato. E ho accusato. Perentoria, come il mio solito, affermo: “Tu nascondi qualcosa”. Legittimo, mi obietterete. Del resto e-strani. E sono d’accordo.
Legittimo, però, anche che io vada via. Accontentarsi delle briciole non serve a niente. Certo, tocca capire cosa si intende per tutto!
È vero, ho avvertito del fastidio e credo che questo avesse a che fare molto con il fatto che il tipo in questione mi piacesse.

Qualcuno dice “Chest’è gelosia” – io dico “SOS problema”.

Mi hanno detto che esistono diversi gradi di gelosia. Il primo, il più lievo, è fisiologico. Sano. Addirittura bello.

Disapprovo.

La gelosia è una serpe in seno. È quella amica -nemica (e tutti ne abbiamo avuto almeno una) che ti invita ad uscire e poi ti fa ubriacare lasciandoti alla mercè di tutti.

Ed io invece che di amiche ne ho POCHE ma BUONE vorrei un uomo con cui con-dividerci. Ed il con non indica la necessitá di essere sempre insieme e non separarsi mai. Anzi.
Indica la condivisione di un progetto e la reciprocitá di fiducia che si fonda sull’autenticità dello stesso rapporto.

Ps. Il tizio continua ad avere gli occhi piene di cose, le caviglie sexy ed a non rispondere alle chiamate. Di altre donne.

Sigh.

di Rossana Campaniolo

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyright © 2018 "Assittata in pizzo", all rights reserved. Powered by Morici basing on Romangie Theme.