Santa polenta!

Sì, lo so, sono siciliana. Ma questo non vuol dire che io non possa amare smodatamente una pietanza nordica come la polenta.

Domani è domenica, giorno di festa e di piatti più strutturati, ve la suggerisco in tre versioni.

Polenta al ragù

Uno dei modi classici in cui viene cucinata a casa mia.
E’ consigliabile prepararla per 3/4 persone, le dosi sono quelle.

Alla tradizionale base del soffritto – una carota, una cipolla, una costa di sedano- con un cucchiaio di olio, una presa di sale ed una foglia di alloro aggiungete 500 gr di carne macinata, della qualità che preferite.
Dopo una prima doratura, sfumate mezzo bicchiere di vino bianco sul composto.

Una volta asciutto, incorporate il contenuto di una scatola da 400 gr di pomodoro condensato e 4oo ml di acqua. Abbassate il fuoco al minimo e cuocete per tre ore, rimestando di tanto in tanto.

Assaggiate e correggete il sale se necessario.

Se volete rendere il piatto più ricco, ma anche calorico, 45 minuti prima dello scadere delle tre ore, aggiungete anche due o tre puntine di maiale e due o tre nodi di salsiccia.

Questo ragù rinforzato è pronto per ricoprire della polenta presa direttamente dal tegame, quindi semiliquida, o anche passata ed asciugata in forno (come nel caso della foto sottostante)

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Chi vuole un condimento a base di carne ma un po’ più leggero può optare per una seconda ricetta.

Polenta salsiccia, funghi e pistacchi

Iniziate realizzando un pesto di pistacchi. E’ semplicissimo, sgusciate i pistacchi, aggiungete dell’olio e frullate fino ad ottenere una crema. 250 gr di pistacchi sbucciati dovrebbero andare bene. Salate e pepate, solo se vi piace il pepe.

Prendete 250 gr di salsiccia, apritela e sgranatene attentamente il contenuto, in maniera che quella che era una massa unita nel budello invece sia completamente e ben separata.

Ungete una padella con pochissimo olio e buttate dentro i grani di salsiccia oramai slegati e 300 grammi di funghi.
Salate, abbassate il fuoco al minimo e coprite la padella.
I funghi rilasceranno il loro succo, la salsiccia il suo grasso ed il condimento si cuocerà.

Inserite il pesto di pistacchi – che comunque può anche essere acquistato pronto – solo alla fine.
Incorporatelo delicatamente, senza aggiungere acqua. Renderà tutto molto più cremoso.
Potete condire così la polenta semiliquida e quella in fette.

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Può anche succedere di avere a tavola fan sfegatati del formaggio o persone che non mangiano volentieri la carne.
Vi consiglio allora un’altra ricetta ancora.

Polenta in salsa di gorgonzola

Per 4 persone basta sciogliere in un tegame 50 grammi di burro e 300 grammi di gorgonzola e colare la crema che ne viene fuori sulle fette di polenta.
Se siete più di quattro oppure volete stemperare il sapore forte del gorgonzola, sempre sul fuoco bassissimo ma acceso, potete incorporare anche 200 grammi di mascarpone.

Se vi avanza della crema, ricordate, servendola a tavola, di trovare il modo di tenerla al caldo, per evitare che si condensi e diventi immangiabile con il passare dei minuti.

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