Dietro liceo davanti museo

“Dobbiamo assolutamente evitare questo effetto: dietro liceo davanti museo”.
Non avevo mai sentito usare questa espressione prima di avere visto una puntata di “Ma come ti vesti?” volata via dalla bocca di Enzo Miccio, qualche settimana fa.

Che cosa vuol dire?
La frase indica una donna che vista da dietro si mostra apparentemente giovane e carina, ma frontalmente si rivela decisamente una vecchia racchia befanesca.
Uno degli effetti peggiori che si possa originare e che credo sia possibile generare dalla mia età in poi.

Provoca un senso di profonda delusione e di inganno in chi guarda.

Si instilla negli altri, non so quanto involontariamente, portando capi non appropriati all’età, molto giovanili quindi, anche perchè magari alcune parti del fisico, aiutato da sostegni sottoveste, come guaine contenitive o leggings con i push up per i glutei, lo consentono, e capelli colorati in maniera artificiale con tagli sbarazzini, e mai troppo corti.
Questo produce la speranza retrovisiva.
Peccato poi che la visione frontale offra spesso visi rugosi, borse sotto gli occhi, un trucco un po’ coprente, occhiali spessi e osolescenza galoppante.

L' effetto dietro liceo davanti museo. In maniera minore o maggiore lo abbiamo subito tutti

effetto dietro liceo davanti museo in maniera minore o maggiore lo abbiamo subito tutti

Il ridicolo pirandelliano si sostanzia.

Dando un’occhiatina su Facebook l’effetto è abbastanza dilagante con le foto: in molti, ma soprattutto donne, credendo di rendersi interessanti, mettono immagini del profilo e copertina ritratte di spalle o di tre quarti in forte penombra, salvo poi essere cessi total body in altri scatti.

Accettarsi is the answer. Crederci sempre, barare mai!
Evitare ritratti che inquadrano da dietro, così da non provocare i cliccatori seriali, è saggio.
Vivere a viso aperto è solo foriero di sincerità, solidità e magari fascino, non può portare reali svantaggi.
Ricordiamocelo che Anna Magnani non voleva che le si cancellasse nemmeno una ruga con il trucco di scena e che questa frase passò alla storia evidentemente per la sua intelligenza.

Anzi una possibilità da indagare potrebbe essere quella di caricare una foto copertina su alcune identità social che dichiara: “Lasciate ogni speranza voi che entrate”. Io potrei decidermi a farlo, tanto per non provocare brutte sorprese.

 

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